L’ansia del primato che deforma l’ambiente e cancella le donne

Nel link che trovate sotto, viene sviluppata una riflessione sulle deformazioni che l’ambiente proietta nella formazione del giudizio su alcuni tempi importanti, come l’omosessualità, o decisamente drammatici, come la violenza sulle donne, fenomeno intollerabile, di cui tutti in qualche modo portiamo responsabilità, anche educative.

Essendo l’articolo criptato, per i non abbonati a Sky insider, ve ne offro un breve estratto che spero ne descriva sufficientemente il senso complessivo.

L’ambiente contagia, favorisce manipolazioni che poi finiscono nella bisaccia dei nostri figli rendendoli, a loro volta, veicoli di comportamenti lesivi dei diritti e dell’integrità altrui.

Il peso dell’ambiente nella formazione del nostro stile di vita è grande, ma nei primi anni della nostra esistenza l’ambiente coincide quasi interamente con lo spazio familiare, che deposita suggestione piuttosto permanenti, che poi “lavoreranno” quando le creature che educhiamo saranno chiamate a prendere posizione su questioni sensibili.

Sempre più li consegneremo al mondo assetati di riconoscimenti, con formidabili motivazioni alla riuscita, senza però domandarci cosa saranno disposti a fare, nel bene e nel male, per raggiungere quelle vette, in alcuni casi così concentrati su sé stessi da non vedere chi attraversa le strisce pedonali.

https://tg24.sky.it/cronaca/2024/11/30/ansia-primato-donne

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