Gaza e Auschwitz. Due stanze dello stesso abisso

Ciò che leggete in questo blog riguarda sempre temi educativi e civili, che sono strettamente legati e non si possono separare. Quando proviamo a scinderli cadiamo in una grande confusione. Ma ancora più della confusione, ciò che fa male è l’assuefazione, la tendenza ad abituarsi a tutto, persino alle cose più sconvolgenti. Fino a quandoContinua a leggere “Gaza e Auschwitz. Due stanze dello stesso abisso”

L’oscura terra di nessuno tra l’infanzia e il dopo

Un’innocente richiesta di appunti tra ragazzine di seconda media scatena una vera e propria tempesta di messaggi, che si sostanzia in un accerchiamento della persona in minoranza. Il linguaggio è tagliente come una lama, sofisticato, vi sono espressioni che sembrano provenire dal lessico adulto, assorbito per contagio diretto. C’è un tratto che sembra accomunare tuttiContinua a leggere “L’oscura terra di nessuno tra l’infanzia e il dopo”

Individualisti si cresce. Un richiamo opportuno

Carissimi, in questi ultimi mesi la situazione intorno a noi sembra avere subito accelerazioni in direzioni pessime. Cariche politiche importanti di tutto il mondo, che dovrebbero essere un esempio per i cittadini che invece fanno fanno sfoggio di egoismi e sconcertanti imprevedibilità sulla pelle dei più indifesi. Guerre disumane e conflitti di ogni natura cheContinua a leggere “Individualisti si cresce. Un richiamo opportuno”

Mariella, Donatella e il tristissimo generale

Domenica 18 maggio mi è arrivata una mail della mia amica fiorentina Mariella Orsi. Mi annunciava il compimento degli ottant’anni, accompagnando la notizia con una splendida foto che la ritrae insieme al marito e ai cinque nipoti, di cui è orgogliosissima. Mariella, una sociologa importante, l’ho conosciuta insieme a Donatella Carmi, che un cancro siContinua a leggere “Mariella, Donatella e il tristissimo generale”

Il veleno del giudizio definitivo

Bisogna abbandonare il demone del giudizio definitivo. La vita non è un puntino ma una linea, bisogna avere la pazienza di seguirla tutta. Una donna, quarant’anni fa sembrava sconfitta dall’eroina, da quando era un’adolescente e per l’intera gioventù. Si era consumata nella dipendenza, cui si aggiungevano importanti disturbi alimentari. Oggi è una donna in continuaContinua a leggere “Il veleno del giudizio definitivo”

Un pontefice non fa miracoli, ma può ricordare le vere regole del gioco

Tredici anni fa era uscito “Il coraggio di pensare a Dio”, quinto volume della collana illustrata “Crescere senza effetti collaterali”. Una bella storia di apprendimenti per il sottoscritto e per Emanuela Bussolati, che in quell’avventura lunga 12 anni mi aveva accompagnato. Come introduzione alla parte illustrata per i bambini, avevo scritto queste note. Mi sonoContinua a leggere “Un pontefice non fa miracoli, ma può ricordare le vere regole del gioco”

Educare figli e alunni a rincorrere significati. Perché ne esiste sempre uno

Nina è un cane di grossa taglia, che abbiamo adottato recentemente. Era stata abbandonata e dopo un lungo, si presume, vagabondare, aveva infine trovato rifugio in un canile del Sud. Se n’è parlato su questo stesso blog, circa quattro mesi fa. Quando la porto in giro attira molte attenzioni, soprattutto tra bambini e ragazzi, cheContinua a leggere “Educare figli e alunni a rincorrere significati. Perché ne esiste sempre uno”