Diventare grandi senza diventare adulti, è il verso di un poeta finito in una canzone. Questo destino sembra avere toccato drasticamente il genere maschile, lo registro sempre più spesso, con frequenza, regolarità e un con certo avvilimento. Al contrario, il femminile cresce a vista d’occhio, mettendo in difficoltà gli uomini meno attrezzati. Assisto a fugheContinua a leggere “Maschio e adulto. Un binomio forse al tramonto”
Archivi mensili:agosto 2025
Da dove ripartiamo. Sempre dallo stesso compito, sempre dall’altro
Forse conviene iniziare dal fondo, prendendo visione della locandina allegata. Poi si può riprendete la lettura del post, dove trarremo un paio di considerazioni. Si vede settembre dietro la porta. Si ricomincia, anche se non si è mai smesso. Si ricomincia significa che siamo all’interno di un movimento circolare, qualcosa che si ripete, come,Continua a leggere “Da dove ripartiamo. Sempre dallo stesso compito, sempre dall’altro”
Cos’è l’educazione e cos’è la politica. Ce lo chiede il sangue di Cecilia
Gli eventi incalzano e noi proseguiamo la riflessione iniziata appena ieri. Definisco l’educazione come “la trasmissione testimoniale di una visione della vita” dove con testimoniale si intende rimarcare che sono i comportamenti degli adulti, non le parole, a modellare la personalità di bambini e ragazzi. Non è un concetto nuovo. Lo sapevano anche i nostriContinua a leggere “Cos’è l’educazione e cos’è la politica. Ce lo chiede il sangue di Cecilia “
Erika Saraceni. Finalmente la prova certa che il problema del Paese non sono i ragazzi
La premessa è nota, ma non a tutti, perché siamo troppo distratti e lasciamo rovinare il Paese da persone primitive che si sono attardate sulla strada dell’evoluzione. Ieri un personaggio pubblico, di cui non faccio il nome in omaggio alle istituzioni, che nella loro essenza sono sempre migliori di chi le rappresenta, aveva cercato diContinua a leggere “Erika Saraceni. Finalmente la prova certa che il problema del Paese non sono i ragazzi”
Riflessione intorno al suicidio di un giovane femminicida
In questi giorni si è parlato molto del suicidio in carcere di Stefano Argentino, 27 anni, che lo scorso anno aveva ucciso con un coltello Sara Campanella, 22 anni, aggredendola per strada. Il torto della povera Sara, giovane studentessa universitaria fuori sede, come il suo carnefice, era quello di non gradire la corte di Stefano,Continua a leggere “Riflessione intorno al suicidio di un giovane femminicida”
Quando è la normalità a minacciare la nostra quotidianità
Non tutti uccidiamo figli riottosi, com’è accaduto a Gemona del Friuli, o imbocchiamo autostrade contromano, eppure avvertiamo che i protagonisti di tali vicenda sono persone ordinarie, non ci sono mostri. Sono coinvolti individui che fino a un attimo prima erano indistinguibili da noi. Il delitto di Gemona, ci cattura da giorni per il suo rimandoContinua a leggere “Quando è la normalità a minacciare la nostra quotidianità”
La Casa di Henriette. Un estratto per tornare alle nostre radici
Seguendo QUESTO LINK troverete una trentina di pagine de “La casa di Henriette”. Possono accompagnare il tempo meno caotico dell’estate e aiutare ciascuno di noi a tornare alle proprie radici, luoghi e tempi sui quali si appoggia il nostro presente.