Leggo le parole della madre il cui figlio è stato aggredito a Milano nelle scorse ore, sostiene che i maranza sono diventati una vera emergenza sociale, difficile darle torto, ma, con grande lucidità, vede oltre, denuncia un’emergenza sociale molto più grave dei maranza, che nessuno registrerà perché è carica di domande fastidiose. Si chiama indifferenzaContinua a leggere “L’indifferenza non si nota solo a Natale e non è cominciata coi maranza”
Archivi mensili:dicembre 2025
Buon Natale. Da parte di una donna assente giustificata e di un’altra, assai incompresa
“Buongiorno, oggi leggendo uno dei suoi post mi sono ricordata che anche la nostra comune amica era iscritta al suo blog. Purtroppo, ha perso la sua battaglia contro il cancro e ieri l’ho accompagnata al cimitero. È difficile accettare la morte di una persona così giovane, che ha lottato contro mille avversità e solo allaContinua a leggere “Buon Natale. Da parte di una donna assente giustificata e di un’altra, assai incompresa”
L’albero genealogico dell’affettività e della sessualità
“Perché l’affettività coincide con l’intera personalità”, era il titolo di una riflessione uscita due o tre settimane fa su questo blog, nonché sulla rubrica “La stanza dei figli”, alla quale rimando per approfondire sia quel tema che il presente. Il link è in fondo alla pagina. Quel primo passo non poteva certo esaurire un temaContinua a leggere “L’albero genealogico dell’affettività e della sessualità”
L’avvento del digitale non è la fine del mondo, ma non è neppure una semplice puntura di spillo
Stasera, attraversando Piazza della Signoria a Firenze, mi sono ricordato che esattamente sei anni fa, all’interno di Palazzo Vecchio, nell’ambito del festival di Wired edizione 2019, avevo risposto a un’intervista di Omar Schillaci su un tema molto sentito, quello dei Superconnessi. Ho provato a cercare il video su internet e dopo diversi tentativi sono riuscitoContinua a leggere “L’avvento del digitale non è la fine del mondo, ma non è neppure una semplice puntura di spillo”
Quando abbiamo iniziato ad allontanarci dai nostri figli
Una giornata passata per intero in un liceo del Nord, la scorsa settimana. Avrei visto gli studenti in mattinata, nel tardo pomeriggio genitori e insegnanti. Sveglia alle 5,50, alle 7 sul treno. Dopo tre ore, sono a destinazione. Per conoscere la scuola pubblica bisogna averne voglia, occorre entrarvi senza fare i maestrini, evitando di scrivereContinua a leggere “Quando abbiamo iniziato ad allontanarci dai nostri figli”