Una ragazzina deliziosa, innamorata, fragile, intelligente viene “mollata” per ragioni futili. Piccola vendetta, amplificata coi dispetti mediatici. Segni particolari di lui, bello. Perderlo forse non sarebbe stata una tragedia, ma in quei momenti la ragione, fiaccata dalla ferita sanguinante, va in quiescenza. Addirittura, lei si pone alla ricerca di una possibile causa contingente, un banaleContinua a leggere “Essere “mollati”. Tristi parapiglia esistenziali da lenire con la prevenzione”
Archivi mensili:febbraio 2026
Domenico è volato via, ma quel puntino cambia tutto
Stamattina, un’ora prima che il piccolo Domenico ci lasciasse, leggevo di una bella interazione tra due studiosi di storia dell’arte. Un dialogo profondo e rispettoso. Convenivano che la datazione di una meravigliosa crocifissione di Vincenzo Foppa, iniziatore del Rinascimento in Lombardia, fosse stata resa laboriosa della mancanza di un punto nella serie di numeri romaniContinua a leggere “Domenico è volato via, ma quel puntino cambia tutto”
Volere bene. Volersi bene. I legami assediati dal cancro della regressione
Ci sono dei libri che mi appare necessario riscrivere perché l’ambiente in cui siamo immersi -il principale contributore dello stile di vita– cambia con una velocità sconosciuta e difficilmente potrà decelerare. Questo genera condizioni e stimoli impossibili da ignorare se si svolge un lavoro educativo e si vuole intervenire consapevolmente nella vita dei bambini eContinua a leggere “Volere bene. Volersi bene. I legami assediati dal cancro della regressione”
Come misurare lo stato di salute mentale delle persone che governano il mondo e le nostre vite
Ciclicamente si rinfocola il dibattitto sullo stato di salute mentale di alcuni personaggi politici dai cui dipendono, a volte letteralmente, i destini del mondo, dunque di ciascuno di noi e dei nostri figli. Confronti necessari ma di dubbia utilità per almeno due ragioni. Innanzi tutto, perché non esiste un modo per stabilire “a distanza”, direttamente,Continua a leggere “Come misurare lo stato di salute mentale delle persone che governano il mondo e le nostre vite”
Cosa c’entrano le cacche dei cani col disagio dei nostri figli
Il disagio nei ragazzi è un pulviscolo i cui granelli sono profondamente diversi l’uno dall’altro. Le categorie generali sbattono contro un muro. Comune, forse, è la sensazione di essere inadeguati e fuori posto. In realtà si tratta di un sentimento molto diffuso a ogni latitudine anagrafica, ma il disagio che investe i giovani sembra pesareContinua a leggere “Cosa c’entrano le cacche dei cani col disagio dei nostri figli”
Milano. Liceo Giovanni Berchet. Una mattinata spesa bene
Stamattina prima delle sette ero in stazione. Un’ora dopo a Milano, in via della Commenda. Alcuni studenti del liceo Giovanni Berchet, che in questi giorni sono in autogestione, mi avevano chiesto di passare un paio d’ore con loro, per un confronto sugli effetti dell’individualismo nella vita delle persone e delle comunità. Mi sono preparatoContinua a leggere “Milano. Liceo Giovanni Berchet. Una mattinata spesa bene”