Avvisi e comunicazioni

Venerdi 10 aprile alle ore 21 presso il Piccolo Teatro della Martesana, a Cassina de Pecchi (Mi), terrò una confrenza pubblica sul tema NOI E I NOSTRI FIGLI. DA CHE PARTE VOLGERE LO SGUARDO L’Ingresso è libero e gratuito Colgo l’occasione per comunicare le condizioni per INTERVENTI PUBBLICI GRATUITI, in particolare presso le scuole oContinua a leggere “Avvisi e comunicazioni”

Bambini prigionieri di teatranti, che dovrebbero garantire ma sono distratti dai propri disegni

Mi spiace tornare sui bambini di Palmoli, ma è necessario perché la situazione si complica ogni giorno, a causa dei passi grevi di chi è chiamato a rispettare il lavoro degli altri e di garantire il futuro di quelle creature, ma sembra recitare una parte troppo grande per i propri talenti. Minori aggrediti senza posaContinua a leggere “Bambini prigionieri di teatranti, che dovrebbero garantire ma sono distratti dai propri disegni”

La vicenda dei bambini nel bosco sta svelando tratti sconfortanti delle guide del Paese

Qualsiasi valutazione pubblica -non sostenuta da conoscenza diretta- su una persona, diventa avventatezza, arbitrio. Se la valutazione riguarda bambini a quanto sopra si aggiungono violenza e squallore.   Se la stessa valutazione viene espressa su tutti i mezzi di informazione da un rappresentante politico di alto livello per ottenere un vantaggio elettorale immediato, usando iContinua a leggere “La vicenda dei bambini nel bosco sta svelando tratti sconfortanti delle guide del Paese”

Ricominciare sempre daccapo e bussare piano alla porta

Una trentina di anni fa avevo svolto, in qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio, la mia prima perizia. Mi era bastata per decidere che sarebbe stata anche l’ultima. Nella circostanza iniziò a diventarmi chiaro che la psicologia, soprattutto nella sua traduzione clinica, è una disciplina dove non esistono verità scientifiche ma appigli, finzioni, punti di partenzaContinua a leggere “Ricominciare sempre daccapo e bussare piano alla porta”

Virna e Vito, professionisti del limite (che limite non è)

Tre anni fa nel mio comune si è votato. A guidare uno dei due schieramenti c’era un uomo non ancora sessantenne, viene da una famiglia semplice, abituata al confronto e al dialogo. Lo ricordo ragazzo, cercare un modo concreto per sentirsi utile. A diciotto anni, scelse il servizio civile al posto di quello militare, chiedendoContinua a leggere “Virna e Vito, professionisti del limite (che limite non è)”

Chi ama educare deve proteggere il Paese. Di cui siamo figli

Oggi è il primo giorno di marzo. Il mese del referendum, e questo è un blog che si rivolge prevalentemente a genitori, insegnanti, educatori, il cui compito non si esaurisce tre le mura domestiche o nelle aule di una scuola. Due o tre anni fa, una lettrice aveva raccontato in questo spazio che le dueContinua a leggere “Chi ama educare deve proteggere il Paese. Di cui siamo figli”