L’innocente spensieratezza dei ragazzi pagata a caro prezzo

La pista ciclabile lungo il Naviglio della Martesana, che si stacca dal corso dell’Adda, in quel punto subisce una brusca interruzione perché una strada provinciale ne sbarra il passo. Soprattutto nella stagione calda si vedevano frotte di ciclisti in attesa di attraversare quei pochi metri di manto stradale e riprendere la loro gita, discendendo versoContinua a leggere “L’innocente spensieratezza dei ragazzi pagata a caro prezzo”

I bambini sembrano invisibili ma le conseguenze si vedono

In genere l’attenzione dei genitori per i figli si impenna solo dopo l’infanzia ed è spesso determinata dall’arrivo di svolte inattese. L’aggettivo “inatteso” in questo caso significa che gli adulti non avevano chiaro ciò che stava accadendo, semplicemente perché si erano persi una serie di passaggi precedenti, in corrispondenza dell’infanzia, alla quale tendiamo a dareContinua a leggere “I bambini sembrano invisibili ma le conseguenze si vedono”

La strage dei bambini ci sfiora da vicino

Pochi giorni fa, in un quartire popolare di Messina, una madre e una bimba di tre mesi sono precipitate da un ballatoio. Qualche giorno prima una madre e una bambina piccola sono state trovate cadaveri in un parco di Roma. Potrei continuare. Ricordo a me stesso che proprio una perizia su un infanticidio aveva cambiatoContinua a leggere “La strage dei bambini ci sfiora da vicino”

Insignificante sarà lei. Se un vermetto mette a tacere la psicologia e non solo

In questi giorni mi è giunta notizia della morte dell’uomo co-protagonista dell’episodio che potete leggere di seguito. Il racconto è tratto dalla prefazione di un mio libro, uscito un quarto di secolo fa. In Italia ebbe un andamento onorevole, in Spagna, dove fu tradotto, se la cavò bene. Sì trattò di una sorta di primaContinua a leggere “Insignificante sarà lei. Se un vermetto mette a tacere la psicologia e non solo”

Quelle paure irrazionali e arcaiche che stanno cancellando il futuro dei nostri figli

Due amiche, carissime, Maria Adele ed Elisa, sposate con rito civile, mi telefonano felici. Recentemente sono diventate affidatarie di due bambine, la cui famiglia naturale è in grosse difficoltà. Le piccole non si sono poste molte domande sul fatto che la coppia affidataria fosse composta da due femmine e non da un maschio e unaContinua a leggere “Quelle paure irrazionali e arcaiche che stanno cancellando il futuro dei nostri figli”

Il disagio delle giovani generazioni, gli influencer e le complicità del mercato

Negli ultimi giorni sto scrivendo a delle aziende con cui collaboravo per annunciare la mia indisponibilità futura. Per alcune è stato spiacevole, soprattutto per una in zona Lambrate, per altre meno o decisamente meno. Una decisione maturata lentamente ma in modo inesorabile negli ultimi tempi. Il contatto continuo e urticante con la cruda realtà delContinua a leggere “Il disagio delle giovani generazioni, gli influencer e le complicità del mercato”

L’omicidio di Martina e il triste spettacolo delle parole in libertà

In questi giorni abbiamo sentito parole insopportabili, da parte di chi, invece di nascondersi, si è messo a pontificare. Adesso pare che essersi “fidanzata” a dodici anni sia stata la causa principale della morte di Martina e che i primi responsabili siano i genitori che glielo avevano permesso. Non c’entrano il degrado, la povertà, laContinua a leggere “L’omicidio di Martina e il triste spettacolo delle parole in libertà”

Gaza e Auschwitz. Due stanze dello stesso abisso

Ciò che leggete in questo blog riguarda sempre temi educativi e civili, che sono strettamente legati e non si possono separare. Quando proviamo a scinderli cadiamo in una grande confusione. Ma ancora più della confusione, ciò che fa male è l’assuefazione, la tendenza ad abituarsi a tutto, persino alle cose più sconvolgenti. Fino a quandoContinua a leggere “Gaza e Auschwitz. Due stanze dello stesso abisso”

L’oscura terra di nessuno tra l’infanzia e il dopo

Un’innocente richiesta di appunti tra ragazzine di seconda media scatena una vera e propria tempesta di messaggi, che si sostanzia in un accerchiamento della persona in minoranza. Il linguaggio è tagliente come una lama, sofisticato, vi sono espressioni che sembrano provenire dal lessico adulto, assorbito per contagio diretto. C’è un tratto che sembra accomunare tuttiContinua a leggere “L’oscura terra di nessuno tra l’infanzia e il dopo”

Individualisti si cresce. Un richiamo opportuno

Carissimi, in questi ultimi mesi la situazione intorno a noi sembra avere subito accelerazioni in direzioni pessime. Cariche politiche importanti di tutto il mondo, che dovrebbero essere un esempio per i cittadini che invece fanno fanno sfoggio di egoismi e sconcertanti imprevedibilità sulla pelle dei più indifesi. Guerre disumane e conflitti di ogni natura cheContinua a leggere “Individualisti si cresce. Un richiamo opportuno”