Forse gli psicologi si sono concentrati troppo sulla malattia trascurando la normalità.
La malattia affascina gli studiosi della mente, ma rappresenta sono un frammento dell’esperienza dell’uomo, mentre la quasi totalità della nostra specie non ne viene sfiorata, i suoi gravami arrivano da “fuori”, dalle difficoltà che ciascuno di noi è chiamato ad affrontare nella sua quotidianità, dai mille piccoli e grandi problemi che attraversano il nostro orizzonte, dalla paura di non essere all’altezza delle richeste cui dobbiamo fare fronte.
Eppure, non affondiamo, restiamo “al fronte” e permettiamo al mondo di svegliarsi l’indomani.
Questa, in fondo è la materia cui dovremmo dedicarci, la normalità
L’articolo allegato, libero e gratuito, che potete aprire senza vincoli, contiene un inno “ragionato” alla normalità e un invito a proteggerla, come si fa con un figlio amato.
https://tg24.sky.it/lifestyle/2026/08/12/gianni-rodari-psicologia