“Correvo come un forsennato in cucina, quando, all’improvviso, è entrata la mamma. Temendo che mi avrebbe sgridato e poi dato una sberla, mi sono girato di scatto, come per scansare quella probabile percossa, così ho perso l’equilibrio e sono caduto tagliandomi il sopracciglio”. È un ricordo d’infanzia dal forte valore simbolico e pedagogico, credo diContinua a leggere “La sublime natura di un gesto educativo”
Archivi dell'autore:Domenico Barrilà
Le radici pedagogiche della guerra. Intervista su Vladimir Putin
Anche per questa settimana rimaniamo sulla stretta attualità, non potrebbe essere diversamente, considerata la drammaticità degli eventi. Vi propongo una lunga intervista appena uscita sul sito di Skytg24 nella quale, senza cadere nella facile tentazione di dare del pazzo al presidente russo, cerco di raccontarne i risvolti meno visibili della personalità, particolari che ne spieganoContinua a leggere “Le radici pedagogiche della guerra. Intervista su Vladimir Putin”
I bambini, la curiosità, la guerra
Avrei scritto dell’argomento, già sollecitatomi da diverse persone. Per una pura coincidenza mi è stata chiesta, proprio oggi, un’intervista sullo stesso tema del sito di Skytg24.Considerata l’attualità, la metto a disposizione dei lettori del blog. https://tg24.sky.it/cronaca/approfondimenti/russia-ucraina-come-spiegare-guerra-bambini
Smettiamola di raccontare bugie ai bambini, ai ragazzi e a noi stessi
Mentre tenevo un seminario a degli educatori di Scampia, nelle vicinanze, a Casavatore, cinque adulti pestavano a sangue un giovane professore, che aveva svolto una supplenza presso la scuola media della cittadina campana e si era permesso di richiamare alcuni ragazzini che facevano baccano. Al netto degli eccessi, alle spalle di questa barbarie vi sonoContinua a leggere “Smettiamola di raccontare bugie ai bambini, ai ragazzi e a noi stessi”
Giovedì 24 ore 17.30 Seminario sulla lettura a Gorizia in presenza e on line
I posti in presenza sono esauriti, ma per chi desidera è possibile partecipare a distanza utilizzando il link https://meet.goto.com/993875525.
Bonus psicologo, gocce nel mare e viaggi senza itinerari
La Prima guerra mondiale era finita da pochi mesi, in Austria, uscita annientata dal conflitto, e con essa tutto ciò che conteneva, la città di Vienna decise di cominciare la ricostruzione dalle persone e dalle famiglie, con un programma di assistenza sociale molto avanzato, di cui Alfred Adler, uomo di grande competenza e di forteContinua a leggere “Bonus psicologo, gocce nel mare e viaggi senza itinerari”
La violenza giovanile paravento di quella, assai più grave, degli adulti
Comunque vada a finire, ai confini orientali dell’Unione Europa, si rischia una guerra, ossia una rappresentazione in cui degli esseri umani uccidono altri esseri umani e distruggono tutto ciò che si interpone, compresi animali, piante, automobili, case, strade, scuole.Cose già viste, non è una novità, la guerra è uno stato permanente, come lo è laContinua a leggere “La violenza giovanile paravento di quella, assai più grave, degli adulti”
Ciò che rende gli adulti come bambini e questi come gli adulti
Un lettore mi chiede privatamente come mai leggendo uni degli ultimi post, che riguarda i bambini e i ragazzi, sentiva di riconoscersi. Questo senso di familiarità tra gli esseri umani, a prescindere dalla condizione anagrafica, è nascosto nei bisogni. Sono uguali per tutti, è il modo in cui li perseguiamo che ci rende diversi. PerContinua a leggere “Ciò che rende gli adulti come bambini e questi come gli adulti”
Ancora sugli effetti della pandemia. Fidarsi anche di ciò che vediamo coi nostri occhi
In alcuni commenti al precedente post -in realtà si trattava di un’intervista- si avvertiva come un sospiro di sollievo per la “sdrammatizzazione” dei possibili lasciti della pandemia sulla psiche dei bambini e dei ragazzi. In effetti la produzione di messaggi allarmanti in questi 24 mesi è stata particolarmente massiccia sulla questione, generando un senso di allarme, dalContinua a leggere “Ancora sugli effetti della pandemia. Fidarsi anche di ciò che vediamo coi nostri occhi”
La pandemia e le opportunità nascoste
Stamattina è uscita questa intervista su un quotidiano lombardo, ve la sottopongo, credo possa sostituire un post sulla pandemia e i ragazzi, argomento che diventa sempre più stringente ma che, a mio avviso, andrebbe guardato in tutte le sfaccettature, perché in ogni fenomeno ci sono sempre delle opportunità da cogliere, anche per gli adulti.