Educare ci educa. Il destino bi-direzionale di un compito antico.

Quando si diventa padri si comincia a proteggere il mondo, perché adesso ci cammina sopra nostro figlio. Così avevo risposto a chi mi poneva una domanda sul significato della paternità.Per le donne, avevo aggiunto, non vale la stessa regola. Loro il mondo lo proteggono sempre, da quando cominciano a respirare, perché il sentimento della maternità,Continua a leggere “Educare ci educa. Il destino bi-direzionale di un compito antico.”

Dal sentimento al risentimento sociale.L’umanità capovolta dei renitenti al vaccino

Mi sono imbattuto, nell’arco di poche ore, in alcuni episodi, che mettono in rilievo parte del corredo che si intravede nel modo di procedere dei renitenti alle misure anti Covid-19. Primo episodio. Un paziente mi mostra le parole postate da una sua amica. “Quelli che vanno a fare la terza dose sono dei manipolati, senzaContinua a leggere “Dal sentimento al risentimento sociale.L’umanità capovolta dei renitenti al vaccino”

La pandemia, i piccoli e i grandi. Immunizzarci dal veleno dell’individualismo col vaccino del sentimento sociale.

Quando diamo dell’individualista ad una persona, stiamo dicendole che è incompatibile con la specie di cui fa parte. Del resto, basta osservarla all’interno di qualsiasi gruppo, per confermare la fondatezza della premessa. Si paleserà una dinamica simile a quella del rigetto. Gli anticorpi della società aggrediscono ciò che viene registrato come corpo estraneo o pericoloso.Continua a leggere “La pandemia, i piccoli e i grandi. Immunizzarci dal veleno dell’individualismo col vaccino del sentimento sociale.”

Giovedì 25 novembre, ore 17. Un’occasione per parlare di sostenibilità, scuola, bambini e ragazzi.

In che modo, come educatori e genitori, possiamo accompagnare bambine e bambini a maturare sensibilità e attenzione sui diversi aspetti della sostenibilità Ti invitiamo giovedì 25 novembre, dalle 17 alle 18.30, al nuovo webinar di Webecome dedicato al nuovo percorso tematico S come sguardi per educare alla sostenibilità, da poco pubblicato sulla piattaforma online e che trovi aContinua a leggere “Giovedì 25 novembre, ore 17. Un’occasione per parlare di sostenibilità, scuola, bambini e ragazzi.”

Il chiodo fisso della libido tradisce la psicologia e la persona

Nei giorni scorsi mi trovavo in Calabria per una serie di interventi pubblici. Al termine di uno di questi si è avvicinata una giovane madre: “Vorrei ringraziarla, perché durante la sua esposizione credo di avere capito la ragione per la quale sto rovinando il rapporto col mio bambino di 5 anni”.La platea delle conferenze diContinua a leggere “Il chiodo fisso della libido tradisce la psicologia e la persona”

Insegnare a ricordare è necessario. Lo sarà sempre più

Vado in cerca dei ricordi di infanzia più remoti, quando svolgo la mia attività clinica. Come i fisici che cercano di esplorare i millisecondi successivi all’esplosione da cui è nato tutto. I ricordi remoti sono, secondo Alfred Adler, una porta d’ingresso decisiva alla vita mentale, insieme ai sogni e al racconto soggettivo delle relazioni familiari.Continua a leggere “Insegnare a ricordare è necessario. Lo sarà sempre più”

Abusi di soggettività. La difficile arte di bussare con garbo alla porta dell’infanzia.

Stig Dagerman, in poche righe, e forse senza volerlo, descrive la più mastodontica sovrapposizione di mondi a noi nota. Quelli degli adulti su quelli dei piccoli. “Mettiamo che siano le sette di sera. Fuori è tutto buio. Certi animali si addormentano, mentre altri si svegliamo e si addentrano nel bosco. Tu hai costruito sul pavimentoContinua a leggere “Abusi di soggettività. La difficile arte di bussare con garbo alla porta dell’infanzia.”

Adulti velocissimi, ma nascosti dietro l’alibi dell’ineluttabilità

In uno dei commenti apparsi in calce al post precedente, a proposito di velocità, un’insegnante della scuola dell’infanzia, Antonella, c’è un passaggio dirimente, quando si parla dei bambini che finalmente escono in giardino, e dopo avere scaricato tutte le tensioni indotte da ciò che si muove intorno alle loro piccole esistenze, riprendono la propria identità,Continua a leggere “Adulti velocissimi, ma nascosti dietro l’alibi dell’ineluttabilità”

Veloci, Troppo veloci. Il prezzo esistenziale dell’accelerazione

Intorno e dentro di noi il tributo che paghiamo ogni giorno, da quando abbiamo voluto dimenticare che la velocità è minaccia, decidendo di trasformarla in anestetico.Ora possiamo, finalmente, correre senza sentire il dolore nei piedi, anzi nell’anima, perché la frenesia ci offre la possibilità di non vedere, dunque di non porci problemi di sorta, sianoContinua a leggere “Veloci, Troppo veloci. Il prezzo esistenziale dell’accelerazione”

Noi e la tecnologia. E perché questo blog non sarà social

“Voce del verbo Stare” non sarà postato sui social, almeno dal sottoscritto, pure avendo chiaro che questo significa ridurre considerevolmente la platea.Una scelta consapevole e non motivata da incompatibilità col mezzo. Lo scorso anno, infatti, un prestigioso ospedale italiano, mi aveva chiesto di produrre quattro brevi video, per ringraziare i donatori che avevano permesso l’aperturaContinua a leggere “Noi e la tecnologia. E perché questo blog non sarà social”

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