Perché questo non è uno spazio per individualisti

Questo blog compie un anno. Avviarlo non è stata una scelta ideologica, bensì scientifica, la psicologia che da quarant’anni coltivo, si ispira alle intuizioni di Alfred Adler, le quali dimostrano quotidianamente che quando nella singola persona prevale il desiderio di elevare a tutti i costi le proprie istanze sopra quelle dei propri simili, la personaContinua a leggere “Perché questo non è uno spazio per individualisti”

La giornata dell’accoglienza. Si contano solo morti e ostilità

Come sarebbe l’Universo senza migrazioni. Non lo sappiamo  Come sarebbe il Pianeta senza migrazioni. Come sarebbero le città, i paesi, senza migrazioni. Possiamo immaginarlo, anzi non possiamo perché un paesaggio così desolato è inimmaginabile.  Neppure come sarebbero gli esseri umani senza migrazioni sapremo mai, perché non c’è stato un solo istante in cui gli uominiContinua a leggere “La giornata dell’accoglienza. Si contano solo morti e ostilità”

Bambini, Arte, Natura. Il futuro può ripartire solo da qui.  

I prossimi giorni mi consentiranno di misurarmi con tre argomenti di enorme attualità, in altrettante regioni.  Credo servirà più a me che a chi mi ascolterà, perché oggi più che mai sento il bisogno impellente di mettere ordine, di ricordare, col conforto della scienza, che fuori di una visione dell’uomo fondata sull’accoglienza, sulla solidarietà, sullaContinua a leggere “Bambini, Arte, Natura. Il futuro può ripartire solo da qui.  “

Una sana, necessaria, indolenza sociale. Tra conseguenze naturali e conseguenze logiche

Stamattina, lunedì 26 settembre, sono uscito dal cancellino di casa per recarmi in studio. Un giorno spiacevole, palesemente diverso, che non avrei mai creduto di vivere.  Sul marciapiede qualcuno aveva abbandonato un bicchiere di carta, completo di cannuccia e coperchio. Accade di frequente. Di solito raccolgo e ripongo nei cestini della differenziata, stamattina mi sono rifiutato.Continua a leggere “Una sana, necessaria, indolenza sociale. Tra conseguenze naturali e conseguenze logiche”

Quanto dura la terapia

“Parleremo di psicologia ossia di normalità, perché questa disciplina è nata per studiare la normalità. Non vedo un mondo invaso dalla patologia, in tutti questi anni non mi è mai accaduto. Vedo, questo sì, disagio, sofferenza, vissuti e timori di inadeguatezza, altri nomi della normalità”. Queste le parole che un anno fa avevo usato perContinua a leggere “Quanto dura la terapia”

Le conseguenze, tragiche, di una memoria senza memoria

L’irruzione della virtualità nella nostra esistenza genera delle conseguenze, in particolare sui processi della memoria che, sopraffatti da un numero di eventi di portata sconosciuta, una tempesta continua, non discriminano più a sufficienza.  Attraverso questo assalto, i meccanismi di valutazione interni tendono a “drogarsi”, così si stabilisce, anche senza volerlo, una sorta per perversa equivalenzaContinua a leggere “Le conseguenze, tragiche, di una memoria senza memoria”

La vita va male. Tranquilli, è colpa della maestra o del vicino

Nora Krug, è un’illustratrice tedesca di 45 anni. Il suo capolavoro, una meravigliosa graphic novel, si intitola Heimat, che all’incirca significa casa, patria. Tre anni fa, finita la lettura, ero rimasto senza parole, travolto da mille pensieri, ammirato da quello che avevo appena percepito.  L’artista si immerge nelle viscere del nazismo, ma non lo analizzaContinua a leggere “La vita va male. Tranquilli, è colpa della maestra o del vicino”

Un educatore di poche parole, cioè perfetto

Molti educatori e tanti religiosi scontano lo stesso problema, non capiscono che l’esito dei loro sforzi non dipende dalle parole bensì dal loro comportamento. I primi si lamentano di non essere ascoltati dai ragazzi, i secondi dei giovani che si allontanano e delle chiese vuote che, sparite le generazioni delle persone più avanti negli anni,Continua a leggere “Un educatore di poche parole, cioè perfetto”

Scuola. Voti interi, frazionali o algebrici. Forse è meglio aguzzare la vista

Il 5 settembre le scuole si sono riprese la scena, almeno in una parte del Paese, e con l’avvio delle lezioni sono ricominciati i dibattiti, non sempre utili, intorno a questo luogo decisivo per la comunità. Poco male, utilizziamo il pretesto per suggerire alcuni punti fermi. Li trovate nel link allegato. https://tg24.sky.it/cronaca/2022/09/06/mezzi-voti-scuola